| DLI naturale per mese | Misurato o modellato per il sito specifico, corretto per la trasmissione della copertura | È il deficit, non il solo obiettivo colturale, a definire la capacità installata. |
| DLI obiettivo della coltura | Specifico dello stadio; colture da frutto di norma 20–30 mol/m²/day, colture a foglia 12–17 | Definisce quanta parte del deficit conviene colmare in ciascuna fase produttiva. La divulgazione pubblicata sulle serre suggerisce un minimo di 12–14 mol/m²/day per la lattuga e almeno 15, preferibilmente oltre 20, per le colture rampicanti (Runkle, Michigan State University Extension). |
| PPFD supplementare | Dimensionato dal deficit e dalle ore di esercizio previste: PPFD = deficit ÷ (ore × 0,0036) | Converte un divario fotonico giornaliero in un’intensità che gli apparecchi devono aggiungere al livello naturale. Per le colture orticole ad alta esigenza, 125–175 µmol/m²/s è un’intensità supplementare tipica, che sale a circa 200 µmol/m²/s nelle serre di pomodoro dell’Europa settentrionale (Runkle, Michigan State University Extension). |
| Ore di esercizio | Di norma coordinate con il fotoperiodo naturale; le giornate lunghe estive richiedono meno integrazione | Accendere la luce supplementare quando la luce naturale già soddisfa l’obiettivo è puro spreco: la divulgazione consiglia di illuminare di notte e con cielo coperto e di spegnere quando l’integrale giornaliera della luce supera circa 10–12 mol/m²/day (Runkle, Michigan State University Extension). |
| Uniformità sul piano di coltivazione | Minimo/media intorno a 0,8 nella zona illuminata; accettare valori inferiori solo fuori dall’area coltivata | I piani delle serre sono irregolari; le ombre strutturali creano zone permanentemente poco illuminate. |
| Grado di protezione e resistenza alla corrosione | IP65 o superiore per serre umide con nebulizzazione o lavaggio | Condensa e prodotti chimici accorciano drasticamente la vita di apparecchi classificati per ambienti asciutti. |
| Integrazione del controllo | Dimmeraggio basato sul DLI collegato al computer climatico, quando disponibile | L’illuminazione supplementare deve rispondere alla luce misurata, non a un orologio fisso. |